17/01/2018

Da domani, 9 giugno, due settimane a Pordenone interamente dedicate al Montasio con mostre, convegni, un concorso nazionale, cicchetti e settanta vetrine del centro decorate a tema: il programma promozionale dell’alimento fiore all’occhiello di questa regione, nell’ambito del progetto Pisus, grazie al coordinamento e all’organizzazione di ConCentro, azienda speciale della CCIAA di Pordenone, entrerà nel vivo tra poche ore.

Anzitutto la mostra: dal 9 al 26 giugno, nell’atrio di palazzo Montereale Mantica, una carrellata sulla tradizione casearia e del Montasio provinciale. Il 10, dalle 17, stessa location, il convegno sulle produzioni tipiche e casearie – con la partecipazione dell’Assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle Risorse agricole Cristiano Shaurli, dall’omologo della Regione Veneto Giuseppe Pan, dal Direttore di ERSA Paolo Stefanelli, dal Presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio Terenzio Borga e da rappresentanti delle associazioni di categoria – e, a seguire, alle 19, la premiazione del concorso nazionale.

Il Concorso del Formaggio Montasio DOP fa parte delle tradizionali “gare” tra i caseifici volte a valorizzare la produzione tipica e di qualità di questo formaggio e riprende una tradizione nata nel 1987. Quest’anno l’iniziativa è stata rilanciata con l’organizzazione della 26° edizione puntando a una manifestazione di più ampie ambizioni con coinvolgimento delle aziende e del pubblico. L’obiettivo è focalizzare l’attenzione sulla qualità del Montasio come formaggio tipico di un territorio di antiche tradizioni casearie e, al contempo, promuovere l’enogastronomia di qualità e certificata.

Il concorso è destinato ai caseifici aderenti al Consorzio per la tutela del formaggio Montasio – che copre le provincie di Pordenone Trieste, Gorizia, Udine, Belluno, Treviso, Venezia e Padova.
Le ambizioni degli organizzatori sono state ripagate con un’adesione senza precedenti: 28 caseifici iscritti. La gara metterà a confronto le tre tipiche stagionature del Montasio – fresco (da 3 a 4 mesi), mezzano (dai 6 agli 8 mesi) e stagionato (da 12 a 24 mesi).

Una apposita commissione di esperti valuterà una forma di formaggio “candidata” da ciascun caseificio aderente. Ne verrà valutato l’aspetto esteriore al fine di valutare la “cura” avuta nella conservazione e nella stagionatura; poi, importantissima, appare la valutazione della pasta, della sua consistenza, occhiatura ecc. e quindi le caratteristiche gustative e olfattive. Dai punteggi assegnati si redigerà la graduatoria che verrà utilizzata per la premiazione. Madrina della manifestazione sarà Francesca Romana Barberini, scrittrice di cucina e tra i volti più noti delle trasmissioni televisive e dei blog legati all’argomento.

Sabato 11 giugno l’intenso programma di attività per il pubblico incentrato sempre sul Montasio: dalle degustazioni dei formaggi premiati con abbinamenti ai vini DOC del Friuli, all’inaugurazione della Mostra “Il Montasio-una tradizione, una storia”, alle visite guidate a San Vito al Tagliamento – città che ha fatto la storia del Montasio – dove alle ore 15.00 è organizzato l’incontro “Storie e curiosità delle tradizioni casearie della Destra Tagliamento”. Inoltre a Pordenone in queste giornate si potranno degustare cicchetti e aperitivi con assaggi di Montasio e cenare con il “Menu Montasio” presso i ristoranti partecipando ad un simpatico concorso a premi. Info sul sito www.pordenonewithlove.it

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