05/04/2020

Il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani invita a diventare volontari di protezione civile, rivolgendosi a chi è realmente motivato  e che non cerchi scuse per uscire di casa. L’invito vale per Pordenone. Chi desidera proporsi per altri comuni deve fare  riferimento alle rispettive protezioni civili comunali.

   Le squadre di protezione civile eseguiranno anche interventi di persuasione e  sensibilizzazione nei confronti di quei capannelli di irriducibili e refrattari alle regole che  si ritrovano nelle adiacenze di aree verdi e campetti di gioco. Se non funzionerà con le  buone saranno autorizzati a avvertire le forze dell’ordine. Queste operazioni di  deterrenza saranno occhi in più sulla città, per la sicurezza di tutti.

 Sanificazione strade

Il Comune di Pordenone ha anche predisposto  un piano di sanificazione delle strade ma   non partirà subito. Si attende la prossima settimana in modo che ci sia ancora meno  gente che gira per non vanificare l’intervento, che comunque verrà ripetuto più volte. Il  Sindaco ringrazia  a tale proposito la Confederazione italiana agricoltori, e in particolare  il direttore Davide Vignadel, che mette a disposizione i mezzi dei suoi associati a fianco  a quelli di Gea per sanificare tutta la città. Daremo i dettagli dell’operazione nei prossimi  giorni.

  Definite inoltre  delle raccomandazioni da inviare agli amministratori condominio  affinchè provvedano a una sanificazione preventiva delle parti comuni dei condomini  come ascensori e corrimano.

Le mascherine  reperite tramite la comunità cinese – prosegue il Sindaco di Pordenone-   e altri donatori sono appena sufficienti per rispondere al fabbisogno del personale più a  rischio. A loro verranno assegnate. IL riferrimento è a chi   lavora sul campo contro il  virus: ospedale, medici, infermieri, servizi sociali, forze dell’ordine, vigili del fuoco,  operatori delle case di riposo, volontari di protezione civile e croce rossa. Faccio perciò  un appello ai cittadini a non telefonare in Comune per richiederle, sono telefonate inutili,  purtroppo. C’è grossa difficoltà in tutto il mondo a reperirle. 

Dopo questa emergenza sarà come risollevarci da un terremoto., sottolinea il Sindaco di Pordenone, anche il Comune non  sarà quello di prima. Andranno reimpostate   tutte le politiche economiche e sociali  concentrandosi con priorità assoluta sull’aiuto a famiglie e imprese provate da questa  emergenza,, nella convinzione che   solidarietà senso civico   responsabilità che caratterizzano il territorio pordenonense   faranno uscire da questa brutta avventura.  

 Ciriani non manca di ringraziare   i privati e le aziende che donano fondi all’ospedale di  Pordenone. A tutti gli operatori dell’ospedale  un incoraggiamento, un saluto e un  abbraccio a nome di tutta la città.

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