05/04/2020

Sostenere il sistema immunitario con l’alimentazione corretta e lo sport domestico. In  tempo di emergenza Coronavirus, molti friulani sono costretti a casa ed eccedono in  quantità di cibo e scelgono alimenti che forniscono calorie vuote responsabili di  compromettere il metabolismo e far accrescere il peso.   Per scongiurare un boom di  patologie psico-fisiche correlate ad uno scorretto stile di vita   è fondamentale seguire  delleregole alimentari.  Il medico Andrea Da Porto, Presidente  della Società Italiana di  Diabetologia del FVG, fa notare che l’ISTAT stima il 45% dei friulani in sovrappeso.  La  forzata permanenza a casa aumenta il rischio è buttarsi su quel  cibo che ci dà piacere  immediato, quindi snack dolci, salati, merendine, patatine, creme spalmabili e via  dicendo, quando invece immobilismo e la sedentarietà obbligate comportano la  necessità di introdurre comunque molte meno calorie, 

Che fare? Innanzitutto mantenere quanto più possibile bilanciato il rapporto tra calorie  assunte e consumate, precisa l’esperto. “La prima raccomandazione è evitare al  massimo il cibo superfluo.  Ad esempio  una barretta di cioccolato al latte con nocciole  (40g) apporta circa 215 kcal, mentre un sacchetto di patatine classiche può arrivare  superare le calorie contenute in un piatto di pasta. Da non sottovalutare anche la qualità  nutrizionale di questi alimenti spesso ricchi di zuccheri semplici, grassi saturi e sodio,  elementi particolarmente dannosi e notoriamente associati ad un incremento del rischio  cardiovascolare”.

Un’altra stringente raccomandazione riguarda gli alcolici: “Limitarli il più possibile:  l’alcol è una fonte molto elevata di calorie peraltro prive di valore nutrizionale; un  bicchiere di vino (10 cl) fornisce circa 90 Kcal, uno spritz (20 cl) 110 Kcal, una lattina  (33cl) di birra contiene circa 150 Kcal, mentre con un cocktail alcolico può arrivare  anche a superare le 250 kcal”. 

 Si devono regolarizzare gli orari dei pasti cercando di attenersi alle buone norme della  dieta mediterranea che, come ricorda il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Udine,  Gian Luigi Tiberio, prevede un alto consumo di frutta e verdura di stagione, legumi,  cereali non raffinati, ovvero integrali, pesce, frutta secca  ed olio d’oliva, mentre  prevede un consumo moderato di carne bianca e latticini e un consumo assai ridotto di  carni rosse come pure di zuccheri semplici. 

Bisogna prestare attenzione anche alle etichette nutrizionali degli alimenti: anche quelli  che consideriamo “light”  in realtà contengono molte più calorie di quando ci possiamo  aspettare. 

Fondamentale, raccomanda il Presidente dell’Ordine dei Medici Maurizio Rocco, trovare  il tempo e il modo di praticare esercizio fisico regolare anche in casa.  Numerosi tutorial  sul web ci possono accompagnare nel percorso di mantenimento della salute. 

Share Button

Comments are closed.