18/11/2019

Con oltre un centinaio di squadre e grandi nomi dell sport  torna Domenica 18 agosto una delle grandi classiche internazionali della corsa in montagna, la Staffetta Tre Rifugi, che da ormai più di mezzo secolo raduna ai piedi del Coglians runner di altissimo livello e un pubblico appassionato.

Madrina della 57esima edizione sarà la campionessa olimpica di tiro a volo nello skeet a Pechino 2008 Chiara Cainero, pronta dopo l’argento di Rio 2016 a vivere a Tokyo 2020 la sua quinta competizione a cinque cerchi.

 Nata nel 1951 e riproposta dopo  una stagione di sospensione, la staffetta ha ripreso vita nel 1963 sino ad arrivare oggi al traguardo delle 57 edizioni, che ne fanno una gara unica nel suo genere a livello nazionale e ormai consacrata a livello europeo.

Negli anni  si sono visti i più grandi nomi del panorama sportivo internazionale, dai campioni olimpici di sci di fondo Giorgio e Manuela Di Centa a campioni mondiali di corsa inmontagna, come l’idolo di Collina Gino Caneva, l’eterno Marco De Gasperi, il neozelandese sette volte iridato Jonathan Wyatt, fino ad arrivare agli azzurri di oggi: i gemelli Dematteis, Luca Cagnati, Xavier Chevrier solo per fare alcuni nomi.

E furono proprio i tre miti Wyatt, De Gasperi e Caneva a firmare nel 2007 la storica doppietta per la società organizzatrice, l’Unione Sportiva Collina, stabilendo dopo 17 anni anche il nuovo record al maschile che resiste ancora oggi (1h 10’ 45’’).

La gara si snoda nella sua formula classica su tre frazioni: salita, attraversata e discesa. Dalla partenza nel piccolo paese di Collina (1233 metri slm) che ogni anno si anima e si trasforma a fine agosto in una arena vera e propria, gli specialisti della salita si arrampicano fino al Rifugio Lambertenghi Romanin, passando davanti al Rifugio Tolazzi e superando in 4,5 km un dislivello positivo di 739 metri. Affascinante il primo passaggio di testimone, proprio sull’uscio del rifugio e a pochi passi dall’incantevole lago Volaja. Da lì per i secondi frazionisti inizia il famoso sentiero attrezzato Spinotti, una spettacolare e molto tecnica attraversata di 3,8 km in quota nel massiccio del monte Coglians, che tocca il punto più alto della gara, i 2197 metri del passo Sella, prima di sfociare nella meravigliosa conca che accoglie il Rifugio Marinelli. L’ultima frazione, spaccagambe e impressionante da seguire, è la discesa, che conduce di nuovo al traguardo di Collina in poco meno di 5 km.

L’albo d’oro in campo maschile dice che la squadra da battere sarà l’Atletica Dolce Nord Est, che ha inanellato tre vittorie consecutive dal 2016 in poi, potendo contare su nomi del calibro di Xavier Chevrier, recente bronzo europeo di corsa in montagna, Marco De Gasperi e Luca Cagnati. Occhio poi alla Gemonatletica di Tiziano Moia e Giulio Simonetti, recenti protagonisti alla Transcivetta e capaci di entusiasmare lo scorso anno con due prime frazioni straordinarie e una vittoria mancata per un soffio.  Stanno affilando le armi anche l’Aldo Moro di Paluzza, la più titolata di sempre al maschile nella storia della gara, e le formazioni estere, dalla Slovenia alla Repubblica Ceca e ancora alla Gran Bretagna. Inglesi gli ultimi due successi in campo femminile, dove l’ultima vittoria italiano risale al 2014 con la Timaucleulis.

Le iscrizioni sono aperte fino alle 10 del 17 agosto prossimo. Il giorno dopo, con partenza alle 10, sarà ancora una volta grande spettacolo sui sentieri della Tre Rifugi, uno spettacolo raccontato live in zona traguardo con aggiornamenti via radio da diversi punti del percorso e le immagini dei cambi visibili su megaschermo.

Anche quest’anno sarà possibile seguire la gara in radio, grazie alla cronaca di Radio Studio Nord.

Dopo l’arrivo la festa si sposterà al tendone della Sagra di Collina, per le premiazioni non solo dei migliori, ma di tutte le squadre partecipanti.

Info trerifugi@tiscali.it

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