17/09/2019

Ritorna la Mappa del Sapore, ma stavolta il focus è sulla città di Udine (e dintorni). La grande novità dell’edizione di quest’anno, fa sapere il curatore Alessandro Tollon, vicepresidente provinciale di Confcommercio, «è proprio l’aver ospitato nella guida i locali udinesi, nel rispetto di una tradizione enogastronomica che ha una storia antica e consolidata».
IL VOLUME Come dalla prima edizione del 2003, la Mappa del Sapore, sottotitolo “Percorsi enogastronomici”, traduzione in tedesco e inglese, 10mila copie stampate, si presenta nella forma di un volume snello, un centinaio di pagine, che racchiude il meglio dell’offerta culinaria della località friulana.
IL FORMAT Ricordato l’autofinanziamento del progetto, Tollon sottolinea la riuscita di un format «che ci ha consentito di distribuire nelle precedenti nove edizioni dedicate a Lignano circa 250mila volumi». E si dice convinto «che la decisione di aggiungere ora una vetrina anche dei locali udinesi ha dato vita a un’iniziativa che sarà apprezzata da residenti e turisti».
LA CULTURA DEL TERRITORIO
Cambiano i colori, non il simbolo della copertina: la bussola. Ma non manca il disegno dell’angelo di Udine. «Il Friuli offre vini e prodotti gastronomici che raccontano la storia della nostra terra – scrive Tollon nella premessa –. Diffondere la cultura del territorio è la missione dei nostri osti, ristoratori, cuochi, vignaioli, prosciuttieri e casari tra tradizione e innovazione. La missione è far conoscere i nostri tesori: vino friulano, ribolla, refosco, birra artigianale, cape, canoce, calamari, fasolari, prosciutto di San Daniele, pezzata rossa, montasio, formadi frant, ricotta friulana, frico, gubana, olio d’oliva, brovada, musetto, sclupit…offriamo e chiediamo il meglio».
GLI ADERENTI
Ad aderire sono 42 tra ristoranti, trattorie, osterie, enoteche e bar di Udine e dintorni (si arriva fino a Fagagna). «Nel turismo di oggi l’enogastronomia è un fondamentale elemento di attrazione – sottolinea il presidente della Camera di commercio Giovanni Da Pozzo –. L’importante è offrire iniziative di qualità. Perché la qualità paga sempre». La Mappa del Sapore, prosegue, «è un progetto di identificazione del territorio che unisce le diverse realtà della cucina in una festa per il palato, alla riscoperta di sapori antichi in gustose rielaborazioni moderne. Sarà anche una sorpresa per i turisti, che potranno conoscere una parte importante della cultura materiale di queste terre».
IL SITO
In passato la mappa è diventata oggetto di collezione. Contestualmente alla nuova pubblicazione è anche possibile scaricare la mappa all’indirizzo web www.mappadeisapori.it. Come la versione cartacea, l’online è pure in lingua tedesca e inglese. Il volume verrà distribuito da Tarvisio a Lignano passando naturalmente per Udine, negli infopoint della regione, nelle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.

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