19/11/2019

La giornata dedicata alle forze armate e Giorno dell’Unità Nazionale, negli ultimi anni è sempre più sentita e partecipata. Si ricordano i caduti  di tutte le guerre, deponendo corone presso i monumenti a loro dedicati. A Roma il presidente Mattarella si è recato all’Altare della Patria dove la Pattuglia Acrobatica Nazionale ha lasciato il più grande tricolore del mondo, mentre a Redipuglia c’era la presidente del Senato Casellati, insieme a rappresentanze di tutte le Forze Armate insediate nella regione Friuli Venezia Giulia. 

A Codroipo  le commemorazioni per il 4 novembre sono iniziate il 27 ottobre e termineranno solo il 10 novembre. In questo modo tutte le frazioni potranno celebrare la ricorrenza, insieme alle autorità cittadine. 

Però nella città di Codroipo, la mattina del 4 novembre 2019, come al solito erano presenti tutti i rappresentanti delle Forze Armate, i Labari delle associazioni combattentistiche, gli studenti delle scuole superiori e quelli delle scuole elementari e, oltre alle autorità locali, c’era anche l’assessore regionale alle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini. 

Quest’anno è la centesima commemorazione della vittoria italiana nella prima guerra mondiale, evento bellico considerato completamento del processo di unificazione risorgimentale. La festa è il 4 novembre, data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre dell’anno prima) e della resa dell’Impero austro-ungarico. 

La partecipazione dell’assessore regionale Bini è stato sicuramente un orgoglio per tutti coloro che hanno partecipato, sia tra i giovanissimi scolari, sia tra tutti i militari in servizio e in pensione, presenti come sempre in queste occasioni. 

Dopo l’alza bandiera in piazza Garibaldi a Codroipo, tutti nel duomo per la messa e quindi in processione, dietro la corona d’alloro, per raggiungere via 4 novembre presso il monumento ai caduti.

Marco Mascioli

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