17/11/2018

ASCOLTA IL SERVIZIO:

E’ al monumento del bersagliere-ciclista, il tenente Alberto Riva di Villasanta da Cagliari,  eretto a Paradiso di Pocenia per ricordare gli ultimi caduti italiani, che il 3 novembre prossimo si celebrerà “l’inizio della pace” con una cerimonia la cui organizzazione ha coinvolto il Consiglio regionale, le amministrazioni comunali di Pocenia, Castions di Strada e Rivignano-Teor, nonché lo Stato Maggiore dell’esercito. In località Paradiso si svolse l’ultima battaglia pochi minuti prima della firma dell’armistizio. I soldati ben sapevano che di lì a poco sarebbe cessato il fuoco ma vollero tenere fede agli ordini fino all’ultimo. I bersaglieri ciclisti e i lancieri a cavallo morirono sotto i colpi delle mitragliatrici austro-ungariche. Il monumento eretto a loro ricordo a bivio Paradiso fu il primo costruito in onore dei caduti della prima guerra mondiale, inaugurato il 20 aprile del 1919 dal duca d’Aosta Emanuele Filiberto, alla presenza di Gabriele D’Annunzio.

Dal presidente Zanin è arrivato un particolare apprezzamento per il coinvolgimento delle scuole, per una commemorazione non solo rivolta al passato e al ricordo, ma proiettata al futuro e alla possibilità di trarre insegnamento da quanto successo. Un insegnamento che può trovare supporto nel volume di Paolo Strazzolini e Claudio Zanier, “Prima che squillino le prime trombe di pace”, citazione tratta da un ordine e che ricorda come non ci fossero più campane per suonare perché tutte requisite e fuse, dedicato all’episodio di Paradiso a cent’anni dall’evento e che sarà pubblicato prossimamente con il sostegno della Regione

Dai Comuni una medaglia coniata in cento pezzi che saranno dati in onore dei caduti ai loro parenti, la prima in ricordo del tenente Augusto Piersanti di Norcia che fu l’ultimo caduto. Sulla medaglia, la stessa scritta del titolo del libro.

Dal generale Bruno Morace, comandante del Comando militare esercito del Friuli Venezia Giulia, si è appreso che dopo lo schieramento dei reparti, sabato 3 novembre alle 14.00, ci sarà l’omaggio ai caduti italiani e austro-ungarici con lo scoprimento dei cippi a loro dedicati e una introduzione storica. La parte più evocativa sarà la carica a cavallo svolta dai Lancieri di Montebello che, indossando l’uniforme della prima guerra mondiale, caricheranno alla stessa ora di cent’anni fa. Ad accompagnare i vari passaggi, la Banda e il Coro degli studenti di Castions di Strada. La manifestazione si concluderà con l’ammaina bandiera, alle 15.40.

Share Button

Comments are closed.