21/01/2018

Nella Caserma “Generale Carlo Petitti di Roreto”, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste, alla presenza di numerose Autorità civili, militari e religiose, si è celebrato il 202° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso della sobria cerimonia militare, dopo l’omaggio ai militari caduti con la deposizione di una corona di fiori al cippo commemorativo presente nella piazza d’armi del Comando da parte del Commissario del Governo e Prefetto di Trieste, Annapaola Porzio e del Comandante Provinciale di Trieste, Colonnello Daniel Melis, è stata data lettura delle espressioni di saluto del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Il Colonnello Melis ha illustrato l’attività dell’Arma nella provincia.

Il Comandante ha evidenziato come, a fronte di un sensibile calo della delittuosità in provincia (nell’ordine del 18% confrontando i dati dei primi 5 mesi del 2016 e del 2015), segnale di un’efficace attività di prevenzione, l’Arma di Trieste abbia quasi raddoppiato la propria azione repressiva.

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L’incremento del numero delle persone arrestate nel 2016, che registra un + 83% rispetto allo stesso periodo del 2015, è segnale oggettivo di una rinnovata attenzione alla crescente domanda di sicurezza della cittadinanza.

Il Colonnello Melis ha poi sottolineato l’importanza della “polizia di prossimità”, da sempre cifra distintiva dell’Arma, che anche nella provincia di Trieste, con 2 Compagnie, una Tenenza e 16 Stazioni, consente il contatto quotidiano tra Carabinieri e cittadini, contribuendo ad aumentare la percezione della sicurezza.

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E proprio in tema di dialogo e confronto con il cittadino, ha ricordato le molteplici iniziative volte a diffondere la cultura della legalità e a realizzare un efficiente modello di “sicurezza partecipata”.

In primo luogo, i numerosi cicli di conferenze per la diffusione della “cultura della legalità” tenute agli studenti di 12 Istituti scolastici, di ogni ordine e grado, della provincia di Trieste, che hanno coinvolto 61 classi, per oltre 1.300 studenti, ma sono stati altrettanto capillari gli incontri con i soggetti “deboli”, soprattutto gli anziani, che sono stati sensibilizzati contro l’odioso fenomeno delle truffe.

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Il Colonnello ha concluso il suo intervento con un sentito ringraziamento ai Carabinieri in servizio e in congedo per il generoso impegno e l’attaccamento incondizionato all’Arma, gli esponenti delle Istituzioni per la disponibilità e il sostegno dimostrati in ogni circostanza, e i rappresentanti della Polizia slovena, con la quale – ha tenuto a rimarcare – si è instaurato un eccellente livello di collaborazione.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di riconoscimenti a Carabinieri distintisi in servizio e l’ammainabandiera, a cui è seguito il toccante momento dell’esecuzione della “Virgo Fidelis” da parte del coro dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

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