23/04/2019

In Friuli Venezia Giulia li abbiamo conosciuti in occasione del terremoto. Un disastro che tutti ricordano bene perché vissuto in prima persona o, per i più giovani, raccontato. In quell’occasione molti di noi per la prima volta conobbero il signor Giuseppe Mercalli, sismologo e vulcanologo famoso in tutto il mondo. Imparammo anche il significato del termine “tellurico”, cioè che riguarda la terra (dal latino) e, in particolare, i fenomeni che avvengono al suo interno: movimento tellurico, terremoto, scossa tellurica. 

Aver vissuto in quegli anni, non consente a nessun friulano dimenticare ciò che avvenne e in particolare alcuni ragazzi di allora, hanno voluto assumere nomi d’arte derivati da quell’esperienza per suonare e cantare brani che, onestamente, riproducono il caos mentale di allora con musiche e testi che possono generare tremore e movimenti sussultori e ondulatori. 

Franz MerKalli e i TelluriKa li abbiamo visti e sentiti nei tantissimi concerti dal vivo sin dal 1993 quando iniziarono a suonare rock, ispirandosi ai grandi gruppi degli anni settanta, spaziando dalle sonorità più scatenate a quelle più hard. Erano i tempi di Sammardenchiarock, delle sagre con palchi importanti o eventi come il Festival Mondiale della Canzone Funebre. I testi sono sempre stati in italiano, originali e consentivano a Massimo Cossi di giocare con le parole storpiandole, anche se spesso il tema ricorrente è la vita… ultraterrena. 

Ora è in uscita il quinto disco, per l’etichetta AW Recordings di Pantianicco (UD) e il singolo, che fa da prologo all’album, è “Scaricalapp”, il cui video è disponibile sia su Facebook, sia su YouTube, mentre alcuni altri brani sono stati pubblicati solo in audio. Una decina di canzoni presenti nel CD che già dai titoli lasciano trasparire i contenuti e la trama complessiva: Funeral party; Centro malessere; Trapassat; Via col vento e Pirati della strada, tanto per fare qualche esempio. In modo divertente e scatenato, nel disco si trattano argomenti seri con facezia, risultando una miscellanea di ottima musica con sonorità che solo Nico Odorico agli Angel’s Wings sa dare e frasi pungenti quanto divertenti.

Da pochi giorni su Youtube e Facebook e su tutti i canali web musicali e digital store, il nuovo videoclip del singolo dei Franz Merkalli & Tellurika “Scaricalapp”, conta già circa 10.000 visualizzazioni e lo consiglio perché al di là dell’orginalità, è fatto davvero molto bene. Considerato che si tratta di rock duro e demenziale, Franz Merkalli & Tellurika ricordano sotto certi aspetti alcuni gruppi famosi negli anni ’70 e ’80, con i quali hanno in comune soprattutto la professionalità dei musicisti che si fanno sentire prepotentemente insieme all’astuto, brillante e sagace gioco con le parole nella stesura dei testi. 

La morte è inevitabile, fa parte della vita, ma il solo pensiero genera sempre preoccupazioni. Come per millenni tante popolazioni fecero, anche Franz (e Lino Mongul che contribuisce ai testi) vorrebbe portare con sé nell’aldilà le cose più preziose, o quantomeno lo strumento che oggi scandisce le nostre giornate, rassicurandoci: lo smartphone. “Voglio farmi tumulare con in mano il cellulare” “Ma che emozione, la giusta applicazione per il trapasso: scaricalapp!” 

Forse nella speranza in futuro potenzino i segnali dei ripetitori, potremmo sperare di avere segnale anche sottoterra e magari la copertura WiFi, senza pensieri di canoni o bollette. Tombe e lapidi, in un epoca in cui lo spazio cimiteriale è sempre più problematico, consentiranno di ridurre le dimensioni riportando solamente l’indirizzo dei social network o sito web, dove poter reperire tutte le informazioni essenziali sul defunto e anche qualche facezia assolutamente inutile, con tante foto dei piatti dell’ultima cena, di animali domestici ed eredi minorenni! 

Il bel video girato da Paolo Comuzzi, presenta un mix tra fantasia e realtà, con il quartetto composto dal cantante Franz Merkalli, Joe Sisma alla batteria, Alex Armato alle chitarre e Michael Venzone con il basso (notare tutti nomi d’arte originati dal ricordo del terremoto), mentre sono impegnati a suonare e cantare, controllati a vista da uno scheletro che registra in digitale suoni e voci su diverse tracce. Non gli assomiglia, però rappresenta bene l’audio engineer Nico Odorico negli Angel’s Wings Recording Studios di Pantianicco (UD). 

Non si evince quando indossano parrucche, abiti di scena o barba incolta, ma nella vita reale sono seri professionisti che svolgono mestieri come il commercialista, il farmacista, l’ingegnere e l’artigiano. Insomma gestiscono tutti almeno due identità diverse, tra il palco di sera e la normalità di giorno. 

Il 20 aprile saranno in concerto al Club 60 di Pradamano Udine per la presentazione ufficiale del disco che è già in vendita nei migliori negozi di dischi, oltre che in quelli virtuali sul web, ma molti brani sono distribuiti gratuitamente tramite il sito http://www.tellurika.com, Facebook www.facebook.com/FranzMerkalliTellurika, oppure www.youtube.com/watch?v=qaOxgKoTdKk

Marco Mascioli 

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