22/10/2018

Si apre con la dedica a Pierluigi Cappello, alle 18.30 al Teatro Verdi, la 19° edizione di pordenonelegge 2018. La cerimonia di inaugurazione con Susanna Tamaro, Gian Mario Villalta Alessandro Fo e Federica Magro che presenteranno in anteprima l’opera omnia, inclusi alcuni inediti, del poeta friulano “Un prato in pendio. Tutte le poesie1992 – 2017” (BUR Rizzoli), con le prefazioni di Gian Mario Villalta, Alessandro Fo ed Eraldo Affinati. Susanna Tamaro sfoglierà per la prima volta in pubblico il suo nuovo libro dedicato a Pierluigi Cappello, “Il tuo sguardo illumina il mondo”(Solferino). L’occasione per ricordare affettuosamente il grande artista e il grande amico Pierluigi, a quasi un anno dalla sua prematura scomparsa.

Grande entusiasmo per l’evento inaugurale di pordenonelegge 2018 sin dalla campagna prenotazione dei posti degli “Amici di pordenonelegge”: sono oltre 50 gli eventi sold out in prenotazione, ma gli organizzatori ricordano che, al di là della quota di prenotazioni disponibili, tutti gli incontri di pordenonelegge, inclusa l’inaugurazione, restano aperti al pubblico fino ad esaurimento dei posti di ciascuna location, a eccezione di quelli riservati alle scuole. Il festival ha lavorato d’intesa con le istituzioni per garantire un’edizione sicura, ma non blindata: safety e security per garantire tranquillità al pubblico e gustare piacevolmente gli eventi in programma.

 

 

 

In anteprima, domani alle 17 A Palazzo Montereale Mantica, l’ultima grande prova d’autore di Ala Al-Aswani, “Sono corso verso il Nilo” (Feltrinelli), l’acclamato romanziere egiziano che ha partecipato attivamente alla Rivoluzione del suo Paese nel 2011 e che, a pordenonelegge, ci riporterà in piazza Tahir con un romanzo – denuncia sul ruolo dei servizi segreti contro le rivolte.

In queste ore il più noto e acclamato scrittore contemporaneo egiziano, tra i sostenitori della rivoluzione contro Mubarak a favore della democrazia, ha dichiarato di non aver trovato in patria nemmeno un editore disposto a pubblicare questa sua nuova opera. Aswani neppure ha più potuto pubblicare articoli sui quotidiani con cui collaborava, nè tenere seminari e ogni volta che rientra in Egitto viene interrogato e perquisito. Nel suo romanzo scene di tortura per le quali racconta di aver pensato a Giulio Regeni, che aveva incontrato, ma anche alle migliaia di egiziani che vengono continuamente arrestati per aver semplicemente partecipato a pacifiche manifestazioni.

PORDENONELEGGE ALLE 10 PARTE NEL SEGNO DEL MITO, CON LA PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA DI “Ulisse. L’ULTIMO DEGLI EROI” (EINAUDI), in dialogo con Gianantonio Collaoni NELLO Spazio Ascotrade. Un saggio per indagare il lato nascosto dell’eroe capace di mille tranelli che ha espugnato Troia, il navigatore «divino» che ha molto sofferto, ha affrontato tempeste, Ciclopi, Sirene e perfide maghe, ha vagato anni per mare prima di arrivare finalmente a casa

Sarà Rosella Postorino, neovincitrice del Premio Campiello 2018 con “Le assaggiatrici” (Feltrinelli), la protagonista della Serata di apertura della 17^ edizione di pordenonelegge, nel Convento di San Francesco alle 21, per un talk condotto dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Interverranno anche Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, e Carlo Nordio, Presidente della Giuria dei Letterati. Anche quest’anno, pordenonelegge inaugura le sue serate nel segno di un gemellaggio letterario consolidato con il Premio Campiello.

Al Teatro Verdi, alle 21, i riflettori si alzeranno su uno dei più celebri pianisti contemporanei, Giovanni Allevi, autore de “Il coraggio della lucertola” ci guiderà, tra musica e parole, in un racconto autobiografico, una favola moderna dedicata ai ragazzi che crescono in un mondo squilibrato, ma preziosa anche per tutti gli adulti che, di tanto in tanto, si sentono vacillare e hanno paura di cadere

Si inaugura domani, con il primo degli appuntamenti, il progetto dedicato all’Arcipelago Treccani sui rapporti fra letteratura e lingua italiana. Alle 17 al Convento di San Francesco, L’impronta digitale, incontro con Lorenzo Tomasin e Juan Carlos De Martin: l’informatica è davvero il latino del XXI secolo? La tecnologia sta influendo profondamente sulla cultura umanistica: offre preziosi strumenti, ma in molti casi tende a riscriverne obiettivi e linguaggi, e spesso vuole imporsi come fine o centro del discorso culturale.

Tra gli altri incontri della giornata: alle 11, Palazzo Montereale Mantica, La biblioteca di Pier Paolo Pasolini: Gloria Manghetti, Franco Zabagli, Nico Naldini e Mario Brandolin illustreranno le schede bibliografiche di tutti i volumi, poco meno di tremila, che componevano la libreria di Pier Paolo Pasolini al momento della sua scomparsa, raccolte in una grande opera, curata da Graziella Chiarcossi e Franco Zabagli; Dante e un’etica per il nuovo millennio – alle 10 Spazio Italsincontra – Filippo La Porta cercherà di ridefinire, con l’aiuto di Dante, un’etica soprattutto per i giovani, che non consiste tanto in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità; si parlerà di attualità, in particolare degli scenari futuri in Medio Oriente, nell’incontro “Porte. Tutti contro tutti in Medio Oriente”, alle 20.30 Palazzo del Provincia, insieme a Dario Fabbri, Stefano Bortolus e Cristiano Riva.

Anche quest’anno a pordenonelegge la poesia nelle lingue minori. Domani Giacomo Vit, presentato da Giuseppe Zoppelli e Paolo Venti, racconta quarant’anni, dal 1977 al 2017, di poesia in Vos dal grumal di aria / Voci dal grembiule d’aria, in un friulano periferico e vivissimo.

Una giornata ricca di appuntamenti per i bambini, i giovani, le scuole. Un programma avvincente quello di Pordenonelegge Junior: domani, torneranno i Gatti ostinati a fare da guida per un viaggio in luoghi sconosciuti e dai nomi altisonanti, prendendo spunto dal libro Gianni Rodari. Viaggio in Italia (ore 09:00 – I turno: 1^-2^elementare; ore 10:30 – II turno: 3^-4^-5^ elementare, Sala prove Teatro Verdi); avvicinare i ragazzi alla matematica si può, attraverso il gioco e la narrazione, ci pensa Anna Cerasoli con il nuovo Buongiorno matematica (Mondadori ragazzi), ulteriore anteprima di pordenonelegge Junior 2018, 11,30 Auditorium della Regione. Luca Novelli racconterà chi era Aristotele, il prof di Alessandro il Grande (Auditorium Regione alle 10); in un evento in collaborazione con il Comune di Pordenone, Luca Salvagno racconterà la storia avventurosa di Odorico Da Pordenone, francescano dei frati minori, che compì uno dei viaggi più sorprendenti del medioevo (alle 09.15 Convento di San Francesco, Saletta).

pordenonelegge 2018 è curato da Gian Mario Villalta (Direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, ed è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it

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