24/10/2018

 

 

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giada-scorza-813912_tnSembra che non utilizzando determinate parole si possa allontanare la malattia, evitare il problema, come portassero malasorte.
Invece ci vuole coraggio, obiettività, concretezza, conoscenza e grande forza per affrontare problemi che, forse solo grazie all’informazione, oggi sembrano all’ordine del giorno. Soprattutto quando si tratta di giovani, bambini o ragazzi che dalla loro età non riescono nemmeno a vedere la possibilità di progettare per il futuro.

Alcuni riescono a sconfiggere il tumore e superare le difficoltà, altri non hanno scampo, ma tutti devono combattere con sorrisi e voglia di vivere, anche nelle difficoltà.
Sorridere sempre, mollare mai. Questo era il motto di Giada Cecilia Scorza, la ventenne che ha raccontato su Facebook la sua malattia, un cancro che dopo sei anni di lotte se l’è portata via.
Una storia che quest’estate è rimbalzata alle cronache proprio per la decisione di Facebook di chiudere la sua “pagina – diario”. Allorquando i parenti hanno deciso di mantenere il ricordo di Giada, delle sue lotte, della sua guerra alla malattia, con il profilo virtuale che lei stessa aveva iniziato. Alla fine hanno fatto un caos tale per cui Facebook ha consentito di rendere nuovamente pubblica la pagina che ora è il punto d’incontro per tutti i giovani che condividono la stessa battaglia.

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Era il 21 giugno 2016 quando Giada ha proseguito la sua strada dove noi non la possiamo vedere ma, certi della sua amorevole vigilanza, porteremo avanti i suoi progetti ed i suoi sogni. Così per iniziativa dei familiari, dopo una serie di peripezie, il 19 settembre scorso è stata fondata l’associazione “Giada Cecilia Scorza La Guerriera Sorridente Onlus”.

Lo scopo è di stare al fianco e aiutare tutti quei giovani guerrieri che, come Giada, sono affetti da patologie oncologiche giovanili e infantili, offrendo sostegno concreto non solo direttamente a loro ma anche alle loro famiglie.
Il primo passo dell’associazione è stata la realizzazione di un calendario assecondando il desiderio di Giada di raccontare altre storie, accanto alla propria, attraverso immagini di bellezza, forza e determinazione. Dodici ragazze, ognuna con il loro vissuto, offrono immagini in cui il timore di mostrarsi svanisce per lasciar pieno posto ad espressioni di vitalità, amore per il proprio corpo e i propri sentimenti, voglia di mettersi in gioco per promuovere il meglio per se stesse e per gli altri, ecco il perché la scelta del nome “Le Guerriere Sorridenti”.

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Il calendario con le foto realizzate dai fotografi Cesare Bellafronte, Matteo Guariso (foto di Giada), Leopoldo Camerotto (copertina) e il logo dell’artista Giorgio Celiberti, è stato presentato martedì 20 dicembre alle 11,30 nella sala giunta della Provincia di Udine alla presenza delle assessore Francesca Musto, della cugina di Giada, Claudia Gobet, insieme ai genitori, la sorella e i fratelli.
Nell’atrio di palazzo Belgrado, sede della provincia, in centro a Udine, dal 20 al 22 dicembre è ospitata una mostra con le foto del calendario, ovvero altri scatti, al fine di ricordare Giada e la sua lotta contro il cancro, una storia fatta di forza, coraggio e amore per la vita.
Per maggiori informazioni il sito internet è LaGuerrieraSorridente.org

Marco Mascioli

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